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8 Luglio 2022La sindrome dell’occhio secco non è semplice fastidio, ma una vera patologia dell’occhio dovuta a una disfunzione del film lacrimale.
I nostri occhi sono protetti, infatti, da una pellicola liquida sottile, composta da tre strati, che funziona come barriera protettiva tra gli occhi e il mondo esterno.
Che funzione ha il film lacrimale?
Il film lacrimale ha molte funzioni, tutte finalizzate a mantenere l’occhio in perfetta salute. Svolge un’azione protettiva, lubrificante, nutritiva, ma anche funzionale e pulente. Fornisce, quindi, un’insostituibile sensazione di benessere nella vita di tutti i giorni.
Funzione protettiva
Il film lacrimale protegge gli occhi dai raggi ultravioletti. Non dimentichiamo che, però, è sempre fondamentale proteggere la vista con occhiali da sole certificati anti UV, specie in estate.
Funzione lubrificante
Mantiene gli occhi idratati e le palpebre umide, in modo da permetterci movimenti continui e impercettibili, senza provare alcun fastidio
Funzione pulente
Ripulisce la superficie oculari da microscopici detriti cellulari e dalle scorie del metabolismo
Funzione nutritiva
Ossigena le cellule oculari e garantisce l’apporto nutritivo per il corretto metabolismo
Ogni volta che, per cause diverse, il film lacrimale si impoverisce e non lubrifica l’occhio normalmente, avvertiamo una sensazione di fastidio continuo alla vista, ma spesso altri sintomi correlati.
I sintomi dell’occhio secco
I sintomi più comuni sono:
- Sensazione di bruciore e dolore agli occhi
- Vista alterata
- Sensazione di corpo estraneo all’occhio
- Intolleranza alle lenti a contatto
- Sensazione di pesantezza palpebrale
- Affaticamento della vista
- Fastidio durante la lettura, la visione della tv o di uno schermo
- Fotofobia (fastidio insopportabile alla vista in ambienti molto luminosi)
Chi soffre di sindrome dell’occhio secco non sempre avverte tutti i sintomi contenuti nell’elenco: può accadere che ne sperimenti solo alcuni e che provi, comunque, un disagio persistente.
Occorre capire, quindi, l’origine della patologia per identificare il rimedio più efficace.
Quali sono le cause della sindrome dell’occhio secco?
Alcune malattie autoimmuni, come il Lupus Eritematoso sistemico, l’artite reumatoide, la Sindrome di Basedow-Gravas e la Sindrome di Sjorgen possono scatenare fastidi persistenti alla vista e causare una sensazione di aridità e secchezza agli occhi.
Ma tra le cause slegate da malattie preesistenti possiamo indicare:
- Squilibri ormonali (per es: menopausa)
- Età e sesso (è più frequente nelle donne, e dai 50 anni in su)
- Uso di cosmetici troppo aggressivi
- Utilizzo eccessivo delle lenti a contatto
- Utilizzo di tv, computer, smartphone per molte ore al giorno
- Soggiornare in ambienti troppo secchi, inquinati o esporsi eccessivamente alla luce solare
- Effetto secondario dell’assunzione di farmaci (antidepressivi, betabloccanti, diuretici, pillola contraccettiva, spray nasali)
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Qual è il rimedio migliore per l’occhio secco?
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Per individuare il rimedio più efficace contro la sindrome dell’occhio secco, occorre indagare lo stile di vita del paziente ed eventuali patologie preesistenti che possono determinare la secchezza dell’occhio come effetto secondario.
Può infatti capitare che solo riducendo il tempo di esposizione a tv, computer o utilizzo dello smartphone, oppure migliorando il livello di idratazione complessivo -che influisce sulla produzione lacrimale- la secchezza oculare diminuisca o scompaia del tutto.
Quando, invece, la secchezza oculare è dovuta ad altre patologie l’oculista suggerirà la soluzione più efficace per ripristinare il film lacrimale in modo adeguato.
Tra questi, il più utile, è certamente la prescrizione di un collirio o lacrime artificiali.
L’azione del collirio per l’occhio secco
I colliri o le lacrime artificiali suggeriti dall’oculista possono essere:
- diluenti (ad azione di breve durata)
- stabilizzanti (tendono a stabilizzare il film lacrimale)
- capaci di restituire volume e trattenere l’acqua
- nutrienti (migliorano il trofismo degli epiteli)
In questi casi l’azione farmacologica ripristina il naturale equilibrio del film lacrimale e dona immediato sollievo alla sensazione di bruciore e dolore.
Quando, invece, la gravità della sindrome dell’occhio secco non è risolvibile con colliri e lacrime artificiali, è possibile ricorrere alla chirurgia oculare attraverso la chiusura provvisoria dei puntini lacrimali.
In questo modo si valuterà l’efficacia del trattamento chirurgico e, se l’oculista lo riterrà risolutivo, si procederà alla chiusura definitiva.
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