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21 Ottobre 2022Prima visita oculistica pediatrica
La prima visita oculistica pediatrica è importante per escludere difetti visivi che possono compromettere lo sviluppo corretto della vista e delle capacità di apprendimento e relazione nel bambino.
Il primo controllo raccomandato in età neonatale, specie per i bimbi prematuri, è la prova del riflesso rosso: si tratta di un esame del tutto indolore, indispensabile per accertare la presenza di malattie che possano compromettere la visione o, in alcuni, casi, la vita.

Cos’è il test del riflesso rosso?
Il test del riflesso rosso, o test di Brückner , si esegue lasciando il neonato in ambiente oscurato per circa 15-20 minuti perché le pupille si dilatino naturalmente oppure dilatando le pupille con le gocce di collirio (s: Tropicamide) per un controllo più veloce. La visita si effettua con un oftalmoscopio: la luce rossa viene proiettata sugli occhi e se entrambi riflettono la luce rossa, si escludono malattie e difetti visivi.
Se la luce riflessa è meno intensa, o se si nota un riflesso bianco o macchie nere nel riflesso, occorre una visita approfondita da un oculista pediatra.
Si tratta di un test molto accurato e importante perché è in grado di individuare fin dalla tenera età malattie come la cataratta, il retinoblastoma, le anomalie retiniche e intervenire prontamente.
Una diagnosi precoce permette di agire immediatamente e di preservare la vista del neonato.
Quando è consigliata la prima visita oculistica per un bambino?
Se in famiglia non ci sono malattie congenite, la prima visita oculistica pediatrica è raccomandata intorno ai 3 anni: il bambino sarà infatti capace di collaborare con l’oculista, saprà seguire facili indicazioni e rispondere a semplici richieste.
Inoltre, intorno ai 3 anni si possono escludere con sufficiente certezza quei difetti visivi capaci di determinare l’occhio pigro (amblìopia) o lo strabismo e mettere in atto i trattamenti riabilitativi previsti affinché la vista si sviluppi in modo adeguato.

Photo credit: Zahra Amiri – Unsplash
Quali esami comprende una visita oculistica pediatrica completa?
- la refrattometria con acuità visiva
- l’esame in ciclopegia con gocce di atropina
- la motilità oculare
- il cover test per individuare forìe o strabismo
- il TNO test per escludere l’ambliopia (c.d. occhio pigro)
Non sottovalutiamo i “piccoli segnali”: scopriamo quando la visita è necessaria
Si possono però verificare situazioni sospette prima dei 3 anni, quando una visita oculistica diventa necessaria e urgente: sono segnali che non devono essere trascurati e che spesso identificano un problema visivo già presente.
I segnali più frequenti di un difetto visivo:
- il bambino lacrima troppo o si strofina spesso gli occhi
- avvicina troppo gli oggetti al viso
- tiene la testa inclinata quando disegna o guarda la tv
- alla sera ha gli occhi sempre arrossati
- ha gli occhi storti o tende ad averli
- chiude un occhio al sole o quando la luce è molto forte
Se noti questi segnali, prenota una visita di controllo
Anche se è del tutto indolore e la sua durata non supera i 30 minuti, la prima visita oculistica in età pediatrica è un momento delicato per i piccoli pazienti: al Centro Oculistico Dominedò abbiamo un’attenzione speciale per i bambini: creiamo un ambiente colorato, allegro affinché si sentano a proprio agio e possano interagire con test e strumenti in un’atmosfera rilassata e giocosa.
Le risposte alle domande più frequenti sulla prima visita oculistica pediatrica
D– Il genitore può accompagnare il bambino durante l’esame della vista?
R: Sì. il genitore può accompagnare il bambino e rimanere nello studio durante tutta la visita. Se il bambino è spaventato o non collabora, l’aiuto di un genitore è prezioso e permette di eseguire la visita completa
D-Quanto dura la visita? Può essere dolorosa?
R: La visita dura circa 30 minuti, compreso il tempo necessario perché le gocce di collirio dilatino la pupilla. I testi e gli esami non sono dolorosi, ma è possibile che le gocce di collirio provochino un leggero pizzicore di pochi secondi
D- Quanto dura l’effetto del collirio e quali fastidi provoca nelle ore successive?
R: L’effetto delle gocce di collirio dura circa 3-4 ore. In queste ore può accadere che il bambino provi fastidio alla luce e abbia la vista sfocata.
D-Dopo quanto tempo il bambino può tornare alle normali attività (giocare, leggere, guardare la tv)?
R: Dopo circa 5 ore
D- La visita pediatrica è in convenzione?
R: Si può effettuare sia in convenzione che in regime privato per abbreviare la lista d’attesa
Al termine della visita, la Dottoressa Marzia Dominedò consegna un attestato di coraggio ai piccoli pazienti: un dono piccolo ma importante per celebrare la forza dei bambini e insegnare loro l’importanza del controllo della vista!

Immagine di copertina: photo credit Andrea Piacquadio – Pexels






