
Glaucoma: diagnosi, cause e terapia
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10 Ottobre 2022La retinopatia diabetica è una complicanza del diabete che colpisce la retina e che può portare, se non viene curata al suo insorgere, all’ipovisione e alla cecità, nei casi più gravi.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità , circa un terzo delle persone diabetiche ricevono la diagnosi di retinopatia diabetica nel corso della vita: considerando l’alta frequenza della malattia, l’esito e l’insorgenza silenziosa, occorre educare i pazienti affetti da diabete a una gestione attenta dell’indice glicemico e della pressione arteriosa.
Valutare questi parametri in chi ha il diabete di tipo 2 riduce infatti il rischio di malattia micro-vascolare del 37%, il tasso di progressione della retinopatia diabetica del 34% e il rischio di peggioramento dell’acuità visiva del 47%.
Quali parametri bisogna tenere sotto controllo?
- Glicemia
- Pressione arteriosa
- Dislipidemia
- Esame del fondo oculare
- Variazioni quotidiane della glicemia (cioè differenza tra massimo e minimo)
Quali cause portano alla retinopatia diabetica?
La principale causa della retinopatia è un diabete scompensato e non tenuto sotto controllo in modo ottimale: gli sbalzi glicemici causano a lungo andare microaneurismi nei vasi sanguigni e la trasudazione della parte liquida del sangue intorno alla regione maculare – il centro della retina – che, a sua volta, può provocare la maculopatia diabetica.
Se diagnosticata per tempo, i danni sono reversibili attraverso la terapia farmacologica, la stabilizzazione della glicemia e, in alcuni stadi più avanzati della malattia, attraverso la laserterapia fotocoagulativa retinica e la vitrectomia.
Come ci si accorge di soffrire di retinopatia diabetica?
I sintomi che caratterizzano la retinopatia diabetica sono:
- Comparsa di miodesopsie (le cosiddette “mosche volanti”, ovvero corpi mobili filiformi)
- Percezione errata dei colori
- Affaticamento oculare
- Calo del visus
- Offuscamento della vista
- Peggioramento della visione notturna
- Comparsa di aloni intorno alle luci
Quanti tipi di retinopatia diabetica esistono?
Esistono due tipi di retinopatia diabetica:
- Retinopatia non proliferante
La forma non proliferante si verifica quando i vasi retinici si indeboliscono, presentano microaneurismi e sanguinamento, dando luogo a emorragie retiniche, edema e ischemia. Mentre l’edema consiste nel rigonfiamento della retina dovuto alla trasudazione di liquidi dalle pareti dei capillari, l’ischemia deriva dalla mancanza di ossigeno e dall’occlusione dei vasi capillari e impedisce alla retina di funzionare normalmente.
- Retinopatia proliferante
La forma proliferante è causata dall’aumento di capillari retinici occlusi e dalla crescita di nuovi vasi sanguigni, per compensazione. Tuttavia, i nuovi capillari risultano essere molto fragili e sanguinano con facilità. La conseguenza è il sanguinamento frequente, le emorragie vitreali e la formazione di tessuto cicatriziale che può portare al raggrinzimento e al distacco della retina.
Retinopatia diabetica e controlli periodici
È importante prenotare la visita oculistica, dopo la diagnosi di diabete e valutare da subito le condizioni della retina, in modo da prevenire tempestivamente il suo deterioramento.
Secondo le linee guida della SID (Società Italiana di Diabetologia) è importante effettuare uno screening ogni due anni nel caso in cui nell’ultimo controllo non venga diagnosticata, un anno se ritenuta lieve, sei mesi se considerata moderata o più grave.
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