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25 Luglio 2022Cos’è la membrana epiretinica o “puker maculare”?
La membrana epiretinica, conosciuta anche con il nome di “puker maculare” è un’alterazione anatomica dell’interfaccia tra il corpo vitreo e la retina: consiste nello sviluppo di una sottile membrana traslucida sopra la macula, la zona centrale della retina.
Quando questa membrana si contrae e si arriccia causa una deformazione e una progressiva distorsione della macula stessa, con conseguente peggioramento della visione centrale.
Che sintomi presentano i pazienti?
Al momento della comparsa, i sintomi sono rappresentati da una lieve distorsione delle immagini e, soprattutto, dei testi scritti con i caratteri più piccoli; le righe, inoltre, appariranno ondulate.
Quando la trazione esercitata dalla membrana sulla macula aumenta, allora anche la distorsione delle righe è maggiore e la lettura dei testi con l’occhio interessato diventa più difficile.
L’evoluzione della malattia porta, infine, alla sofferenza dei fotorecettori della zona centrale della retina e alla comparsa di una macchia che impedisce la visione centrale.
Quali sono le cause?
Nella maggior parte dei casi, la membrana retinica si forma spontaneamente per ragioni ancora non conosciute.
Tra le altre cause ipotizzate ci sarebbero soprattutto processi infiammatori in atto da lungo tempo, come l’edema maculare, o la complicanza di trattamenti laser retinici (particolarmente panfotocoagulazioni in pazienti affetti da retinopatia diabetica).
Come viene eseguita la diagnosi di membrana epiretinica?
Durante la visita oculistica lo specialista può effettuare un test per valutare l’effettiva entità della distorsione delle righe mediante una griglia (test di Amsler link a test on line)
La diagnosi comunque viene fatta grazie all’esame del fondo oculare, che permette di visualizzare la membrana.
Tuttavia, la conferma deve essere ottenuta tramite OCT (esame che consente di analizzare gli strati della retina, in particolare la macula), il quale permette di valutare l’entità della trazione e, inoltre, aiuta a controllare nel tempo la sua evoluzione.
Quando operare il puker maculare?
Inizialmente si valuta l’evoluzione dello sviluppo della membrana, senza effettuare un’azione diretta ma eseguendo soltanto controlli frequenti del fondo oculare e l’OCT.
Nel momento in cui la trazione comporta una riduzione dell’acuità visiva rilevante si rende necessario l’intervento chirurgico di rimozione della membrana (vitrectomia con peeling maculare).
E’ comunque un intervento molto delicato, in quanto si agisce direttamente sulla zona più importante della retina (la macula) e purtroppo non consente di ottenere sempre il risultato sperato.






