
Diabete e complicanze alla vista
21 Ottobre 2022
PRK: come dire addio alla miopia e all’astigmatismo con la chirurgia refrattiva
19 Maggio 2026Dopo l’operazione di PRK, proteggere gli occhi è fondamentale e richiede accorgimenti specifici.
La cornea, infatti, è molto più sensibile al sole, al vento, all’acqua e alla sabbia.
È importante seguire con attenzione alcune regole per prevenire irritazioni e infiammazioni fastidiose che, in alcuni casi, possono evolvere in disturbi oculari più severi o cronicizzarsi.
La regola principale è seguire scrupolosamente la terapia indicata dall’oculista: i colliri antibiotici e antiinfiammatori prescritti devono essere applicati alle ore indicate e con intervalli di tempo rigidi.
Di seguito, le altre regole chiave per recuperare e proteggere gli occhi dopo la PRK.
Gli occhiali sole: l’alleato numero 1 dopo la prk
Gli occhiali da sole, con filtro UV e polarizzati per ridurre i riflessi, sono indispensabili nella prima settimana successiva all’intervento di PRK per l’eliminazione della miopia o dell’astigmatismo.
Non solo è importante indossarli all’aperto, ma anche al chiuso, in ambienti estremamente luminosi (come un centro commerciale, un supermercato o un impianto sportivo indoor), o per ridurre la fotosensibilità.
Durante la prima settimana, inoltre, i pazienti che si sottopongono alla PRK devono seguire scrupolosamente la terapia di mantenimento ed evitare il più possibile il contatto con la sabbia e la terra.
Questa regola vale soprattutto per chi pratica sport, ma non solo: luce, polvere, vento e allergeni sono nemici giurati della guarigione della cornea nella prima settimana, e bisogna evitare condizioni ambientali che possano costituire un ostacolo alla cicatrizzazione della superficie corneale.
Raccomandiamo di indossarli sempre all’aperto per i 6 mesi successivi alla PRK.
Non strofinare gli occhi
Strofinare gli occhi, per molti, è un gesto automatico; quando si ha sonno,oppure al risveglio, davanti al computer o semplicemente per stanchezza, è un gesto quotidiano che compiamo quasi senza accorgercene.
Nelle 4-6 settimane successive occorre evitare qualsiasi strofinamento, anche lieve, degli occhi. Se si ha l’abitudine di dormire proni (a pancia in giù), è consigliabile utilizzare una protezione oculare “ a conchiglia”(eye shield) per proteggere l’occhio da possibili urti o graffi.
Evitare il contatto diretto con l’acqua
Attenzione anche all’acqua: per la prima settimana è necessario evitare il getto diretto della doccia sul viso, bagni in mare o in piscina.
Il contatto con l’acqua può provocare irritazioni o infezioni a causa della presenza di cloro e di batteri.
Non truccare gli occhi
A partire dai giorni precedenti all’operazione di PRK e fino ai 14 giorni successivi, è sconsigliato truccare gli occhi. Si possono usare i cosmetici su tutto il viso con l’esclusione della zona perioculare e oculare.
Quindi niente ombretti, mascara, primer, applicazione di ciglia finte nè laminazione delle ciglia.
Stare lontano da ambienti polverosi, secchi e ventosi
Le cantine, i garage, ma anche i campi sportivi, le saune e il bagno turco sono ambienti particolarmente a rischio dopo l’intervento di PRK.
Anche i condizionatori possono essere una minaccia per la cornea: un getto troppo forte d’aria calda o fredda può irritare la cornea.
Nella fase intermedia, che va da 1 a 3 mesi, la guarigione è in corso, ma la superficie della cornea è ancora vulnerabile alla sabbia, al forte vento e alla luce intensa.
Per minimizzare la secchezza della cornea, applica le lacrime artificiali per lubrificare la superficie oculare, soprattutto in caso di vento forte e ambienti climatizzati.
Bevi tanta acqua
Non dimenticare di idratarti nelle settimane successive all’intervento. Una buona idratazione è sempre fondamentale per il corretto funzionamento dell’organismo, ma in questa fase di recupero è ancora più importante.
Usa regolarmente lacrime artificiali senza conservanti per mantenere lubrificata la cornea.
Riposo e buon sonno
Nelle 24-48 ore dopo l’intervento assicurati di stare in un ambiente tranquillo, al buio o in penombra e riposa o dormi. Cerca di tenere gli occhi chiusi e di evitare gli schermi di computer e smartphone.
Le abitudini quotidiane dopo la PRK
La consulenza specializzata dell’oculista ti aiuterà a gestire il follow-up, ma adottare alcune piccole buone abitudini ogni giorno renderà la ripresa più efficace.
- Ricorda di portare sempre con te occhiali da sole polarizzati e cappello
- Riduci l’aria secca e le correnti d’aria se senti la sensazione di secchezza
- Evita il getto diretto dell’acqua e nuoto al mare o in piscina nelle prime settimane
- Evita di guardare direttamente il sole e i riflessi molto forti (specie al mare o in montagna)
- Porta sempre con te le lacrime artificiali contro la secchezza e la mascherina se viaggi in aereo
Quando è il caso di rivolgerti all’oculista?
Alcuni segnali indicano che la protezione non è sufficiente o che c’è un problema da non trascurare.
Rivolgiti subito all’oculista se compaiono:
- dolore acuto, non solo fastidio;
- calo improvviso della vista;
- rossore intenso, secrezione, sensazione di “palpebra incollata” al risveglio;
- sensazione persistente di corpo estraneo che non passa con l’impiego regolare di lacrime artificiali.
Dopo l’intervento, il Centro Oculistico Dominedò sarà lieto di offrirti in omaggio la pochette con gli occhiali da sole, le lacrime artificiali e campioni di colliri antibiotici e cortisonici da applicare nei giorni successivi






